NUOVO CODICE DOGANALE DELL’UNIONE – AEO

13 mag NUOVO CODICE DOGANALE DELL’UNIONE – AEO

DAL 1° MAGGIO 2016 E’ ENTRATO  A PIENO REGIME IL NUOVO CODICE DOGANALE DELL’UNIONE – NOVITA’ IN MATERIA DI A.E.O. 

Con due attesi provvedimenti l’Agenzia delle Dogane ha dettato le regole applicative del nuovo quadro normativo doganale in vigore dal 01 maggio 2016. AEO (Authorised Economic Operator).

Da tale data   trova   la piena applicazione il  nuovo codice doganale dell’Unione europea.

ll nuovo sistema doganale comunitario rivoluziona il precedente apparato normativo rendendolo più snello e agevole per gli operatori riconosciuti “affidabili”.

Ciò si è reso possibile a seguito della approvazione, da parte della Commissione Ue, del regolamento delegato 2015/2446, che integra il regolamento 952/2013 sul nuovo codice doganale dell’Unione (Cdu).

Con questo regolamento l’esecutivo comunitario ha voluto superare gli scogli del livello estremamente elevato di informatizzazione delle procedure doganali introdotte dal Cdu, creando una sorta di sistema a doppio binario con il quale gestire, su scala comunitaria, le procedure e le autorizzazioni doganali a livello telematico o, in alternativa, a livello cartaceo e telematico.

La norma in questione accompagnerà a lungo il nuovo Cdu, rivestendone carattere complementare e presentandosi come una sorta di unicum del diritto doganale sostanziale comunitario.

Di seguito una panoramica delle principali modifiche:

  • vige la prassi dello scambio di informazioni in via elettronica, mentre le comunicazioni in forma cartacea sono ammesse solo in via eccezionale;
  • riduzione e unificazione dei sistemi doganali (ampia eliminazione di sistemi nazionali);
  • armonizzazione delle regole per sistemi particolari (deposito doganale, zona franca, utilizzo provvisorio e finale, perfezionamento attivo e passivo);
  • ulteriori facilitazioni nel disbrigo doganale per operatori economici autorizzati (ad esempio autovalutazione e autocontrollo, operazione doganale centrale per procedura semplificata e normale/standard);
  • organizzazione del diritto fiscale doganale favorevole all’economia (in particolare per le violazioni non intenzionali dei provvedimenti doganali);
  • ampie opportunità di utilizzo del deposito provvisorio per le merci (deposito a lungo termine, possibilità di trasporto verso un altro luogo o a un altro detentore di autorizzazione senza transito esterno);
  • non è richiesto il deposito di dichiarazione dal momento che le autorità doganali hanno accesso ai dati relativi agli operatori interessati dalla transazione;
  • eliminazione della tassazione differenziale per il perfezionamento passivo (possibile solo la tassazione della plusvalenza).

Con l’entrata in vigore del nuovo codice doganale  dell’Unione europea  trovano applicazione anche le nuove regole sulle garanzie, anche se le autorizzazioni già rilasciate conservano la loro validità fino al loro riesame.

La costituzione di una garanzia che per effetto delle nuove disposizioni del Codice diventa obbligatoria per tutti i regimi, può essere presentata dal debitore (o da un terzo per suo conto) in modalità isolata o globale, in base alle necessità del debitore medesimo, ma nel primo caso non occorrerà alcuna preventiva autorizzazione da parte dell’Amministrazione, a differenza del secondo.  Quanto alle autorizzazioni già rilasciate in ordine all’utilizzo della garanzia o agli esoneri ai sensi dell’articolo 90 del Tuld e ancora valide alla data del 1° maggio, la circolare chiarisce che esse restano valide fino al momento del loro riesame in ottemperanza alle nuove norme (e quindi fino al primo maggio 2019) qualora siano prive di scadenza, mentre se hanno scadenza anteriormente al 1° maggio 2019 cesseranno i loro effetti nella data indicata nel provvedimento. Quelle con scadenza successiva al 1° maggio 2019 sono ricondotte a tale ultimo termine (cioè 1 maggio 2019).

Con l’entrata in vigore del nuovo codice doganale l’AEO (Authorised Economic Operator) diventa uno strumento essenziale per gli operatori che operano nel contesto degli scambi internazionali. La novità di maggiore rilievo è rappresentata senza dubbio dalla necessità di essere obbligatoriamente operatori autorizzati per le semplificazioni doganali al fine di usufruire di determinate procedure doganali. Gli operatori economici che sono autorizzati come affidabili potranno trarre il massimo vantaggio da un uso esteso delle semplificazioni doganali o beneficiare di agevolazioni in materia di sicurezza e dovrebbero godere di un trattamento maggiormente favorevole per quanto concerne i controlli doganali.

Grazie alla collaborazione con un Team di professionisti IGCCA è in grado di offrire assistenza agli Associati per la procedura di ottenimento della autorizzazione AEO.