Accordo di partenariato economico interinale tra il Ghana e la Comunità europea

11 gen Accordo di partenariato economico interinale tra il Ghana e la Comunità europea

Segnaliamo che a dicembre 2016 è entrata in vigore l’applicazione provvisoria dell’Accordo di partenariato economico interinale tra il Ghana e la Comunità Europea (suoi Stati membri).

L’accordo siglato nel 2007 e ratificato ad agosto 2016  garantisce una rete di sicurezza contrattuale, in quanto assicura un accesso esente da dazi al mercato UE fino alla realizzazione dell’accordo regionale.

E’ molto importante questo passo che a dicembre 2016 è stato sostituito da un APE globale concluso a livello regionale alla data della sua entrata in vigore.

“Il Ghana e l’UE sono partner in diversi ambiti, compresa la promozione dell’integrazione economica regionale e degli investimenti. Nel 2015, il commercio bilaterale totale tra il Ghana e l’UE si attestava a 5,4 miliardi di euro e comprendeva oltre il 20 % del commercio estero del Ghana. Il Ghana è tra i principali esportatori di prodotti agroalimentari della regione della Comunità economica degli Stati dell’Africa occidentale (ECOWAS). Esporta cacao, frutta, noci e pesce, mentre importa riso, zucchero e carne.

Sebbene l’oro, il cacao e il petrolio greggio continuino a essere fonte dei principali proventi da esportazione del Ghana, l’UE è diventata una meta privilegiata delle esportazioni “non tradizionali” del Ghana, dimostrando una crescente diversificazione e creazione di valore aggiunto nel paese. Navi, veicoli e petrolio raffinato dominano le importazioni del Ghana. Il paese cerca di consolidare la sua posizione quale hub di transito e marittimo per i paesi senza sbocco sul mare.

Circa un terzo delle esportazioni di legname del Ghana sono dirette verso l’UE. Il Ghana è stato il primo partner ad aver concluso negoziati e ratificato un accordo volontario di partenariato (VPA) con l’UE, promuovendo il commercio legale di legname. Il paese sta attualmente attuando riforme che devono precedere l’autorizzazione per l’applicazione delle normative, la governance e il commercio nel settore forestale (FLEGT). Inoltre, il Ghana dovrebbe proseguire gli sforzi nella lotta alla corruzione e nell’eliminazione delle peggiori forme di lavoro minorile nei settori dell’agricoltura, della silvicoltura, della pesca e dell’oro.

Il Ghana ha scelto di rivitalizzare un accordo risalente a nove anni fa senza attendere che gli ultimi partner indecisi dell’APE dell’Africa occidentale si decidessero sulla firma dell’accordo commerciale regionale orientato allo sviluppo, siglato il 30 giugno 2014 e formalmente approvato dai leader dell’ECOWAS il 10 luglio 2014. (Fonte: Commissione per il commercio internazionale/progetto di raccomandazione)”

Questo APE   garantirà al Ghana  la stabilità necessaria per i nuovi investimenti e per la creazione di occupazione. Con circa il 35 % delle esportazioni europee in Ghana già completamente o quasi completamente liberalizzate, ulteriori riduzioni dei dazi alzeranno gradualmente la soglia all’80 %. Se da un lato il Ghana esclude dalla liberalizzazione alcuni prodotti agricoli e trasformati sensibili, dall’altro lato l’APEI introduce anche alcune misure di salvaguardia che consentono di ripristinare i dazi nel caso in cui un aumento delle importazioni minacci di perturbare l’economia, di danneggiare la sicurezza alimentare o di compromettere un'”industria nascente”. La cooperazione derivante da questo accordo è finalizzata a rafforzare le capacità nell’ambito delle riforme fiscali, nonché a migliorare il clima imprenditoriale, la competitività, la facilitazione degli scambi e la cooperazione doganale.

Rimandiamo al link qui sotto per completezza di informazione.

 

https://www.agenziadoganemonopoli.gov.it/portale/web/guest/-/applicazione-provvisoria-dell-accordo-di-partenariato-economico-interinale-tra-il-ghana-da-una-parte-e-la-comunita-europea-e-i-suoi-stati-membri-dall-

 

Cogliamo l’occasione per ricordare il Protocollo d’Intesa siglato da IGCCA con l’Agenzia delle Dogane di Brescia (vedi informativa sul sito www.ig-cca.com). IGCCA è molto sensibile a tutti gli argomenti che riguardano le politiche fiscali e doganali che interessano il Ghana e gli Stati dell’Africa occidentale /ECOWAS) in generale e assiste gli associati nell’approccio a questi mercati emergenti anche nella soluzione di problematiche inerenti proprio la vasta e complessa materia doganale.

 

Il Presidente IGCCA

Claudia Contessa